Regolamento per i venditori
AltroScambio permette agli iscritti come venditori di vendere agli acquirenti articoli realizzati, progettati, selezionati e procurati dal venditore. Il venditore ha anche la facoltà di inserire degli Annunci dove si descrivono delle attività o delle caratteristiche del venditore stesso senza mettere in vendita un prodotto.
Di seguito il regolamento, che fa parte delle Condizioni d’uso di AltroScambio, da seguire per agire come venditore.
Sommario:
1. Vendere su AltroScambio
Regole generali da seguire per vendere su AltroScambio.
a. Cosa può essere venduto
Sulla piattaforma AltroScambio è possibile mettere in vendita articoli da parte di:
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Utente privato (persona fisica)
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Utente professionale
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Titolare di partita IVA
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Azienda
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ETS (Ente del terzo settore)
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UTENTE PRIVATO (persona fisica)
In AltroScambio, gli utenti privati (persone fisiche) non sono autorizzati a svolgere attività di vendita di articoli, in quanto la piattaforma non prevede tale funzionalità per questa tipologia di utente riservandola agli Utenti Professionali. Resta invece prevista, secondo quanto stabilito dal Regolamento sui Servizi, la possibilità di pubblicare annunci con finalità di promozione e divulgazione delle proprie attività o iniziative.
Gli annunci pubblicabili in bacheca di AltroScambio sono strettamente regolamentati come documentato nel Regolamento sui Servizi. Riportiamo qui le linee guida prelevate dal regolamento per una rapida consultazione:
Gli annunci pubblicati dalla persona fisica devono riguardare le seguenti tipologie di attività:
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Manutenzione del verde
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Imbiancature
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Traslochi
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Ristorazione e catering
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Servizi di pulizia
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Animazione e intrattenimento
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Servizi di logistica e trasporti
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Attività di commercio e turismo
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Corsi di formazione
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Opportunità di volontariato
Gli annunci ammessi ai sensi della presente clausola devono avere finalità meramente informative e non possono in alcun caso:
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costituire offerte contrattuali, proposte al pubblico o inviti a offrire;
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consentire prenotazioni, acquisti, pagamenti o qualsiasi forma di negoziazione tramite la Piattaforma;
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includere link esterni, form di contatto diretti, recapiti destinati alla conclusione di contratti o sistemi di messaggistica automatica;
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utilizzare linguaggio promozionale, comparativo o pubblicitario.
Qualsiasi contatto, trattativa, accordo, rapporto contrattuale o precontrattuale che dovesse instaurarsi tra gli utenti della Piattaforma e i soggetti terzi autori degli annunci avverrà esclusivamente al di fuori della Piattaforma, sotto la piena ed esclusiva responsabilità delle parti coinvolte.
È importante sapere che AltroScambio:
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non agisce in qualità di intermediario, mandatario, agente, rappresentante, prestatore di servizi, né come marketplace o piattaforma di intermediazione;
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non assume alcuna responsabilità in relazione alla qualità, sicurezza, liceità, conformità, veridicità o adeguatezza dei servizi oggetto degli annunci;
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non garantisce il buon esito di eventuali rapporti tra utenti e soggetti terzi, restando totalmente estraneo a ogni relativa obbligazione o controversia.
L’utente che pubblica l’annuncio garantisce di essere titolare di tutti i diritti necessari alla sua diffusione e si impegna a manlevare e tenere indenne AltroScambio da qualsiasi pretesa, richiesta, danno, costo o responsabilità, incluse spese legali, che dovessero derivare, direttamente o indirettamente, dalla pubblicazione dell’annuncio o dai rapporti instauratisi con altri utenti o terzi.
AltroScambio si riserva, in qualsiasi momento e a propria discrezione, il diritto di rifiutare, modificare, sospendere o rimuovere annunci ritenuti non conformi alla presente clausola, al Regolamento sugli articoli vietati, al Regolamento su nudità per adulti e contenuti sessuali, al Regolamento sulla discriminazione e sui contenuti che incitano all'odio o in generale alla normativa applicabile, senza che ciò possa dar luogo ad alcun diritto a un qualsiasi risarcimento o indennizzo verso nessuna delle parti coinvolte dallo svolgimento delle attività legate al servizio erogato.
UTENTI PROFESSIONALI: titolare id partita IVA, azienda, ente del terzo settore (ETS)
NOTA IMPORTANTE
Considerata la particolare attenzione posta dall’ordinamento giuridico italiano e dalla presente piattaforma alla corretta identificazione delle attività effettivamente artigianali, al fine di tutelare la qualità del lavoro, la trasparenza del mercato e i diritti dei lavoratori, si riporta di seguito la definizione normativa di impresa artigiana e di artigiano, così come prevista dalla legislazione vigente.
Ai fini del presente contratto, sono considerate Imprese Artigiane e Piccole Aziende Artigiane esclusivamente le imprese che rispettino integralmente i requisiti stabiliti dalla normativa italiana in materia. In particolare, tali imprese devono:
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avere per scopo prevalente la produzione di beni o la prestazione di servizi;
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svolgere l’attività con prevalenza del lavoro personale dell’imprenditore artigiano rispetto al capitale investito;
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rientrare nei limiti dimensionali previsti dalla legge;
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essere regolarmente iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane competente
L’utente che si iscrive alla piattaforma con la qualifica di Venditore professionale di tipo Artigiano (Artigiani e Piccole Aziende Artigiane) dichiara espressamente e sotto la propria esclusiva responsabilità di possedere tutti i requisiti sopra elencati e di essere conforme alla normativa italiana vigente in materia di attività artigianali, come definita dalla Legge 8 agosto 1985, n. 443 – Legge quadro per l’artigianato, inclusi i successivi aggiornamenti e le disposizioni attuative.
L’utente si assume ogni responsabilità, anche di natura civile, amministrativa e fiscale, derivante da dichiarazioni mendaci, inesatte o incomplete in merito alla propria qualifica di impresa artigiana, manlevando espressamente la piattaforma da qualsiasi responsabilità, conseguenza o pretesa di terzi connessa a tali dichiarazioni.
A questo proposito, ma non limitatamente alla questione della definizione di artigianalità dell’azienda venditrice, AltroScambio è vincolata alle norme del Digital Services Act (DSA), Regolamento (UE) 2022/2065, artt. 3, 29‑32, per la disciplina delle seguenti attività:
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Verifica dei venditori – art. 30 DSA
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Rimozione degli articoli illegali – artt. 16 e 29 DSA
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Intervento su ogni segnalazione attendibile – artt. 16 e 17 DSA
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Blocco dei dark pattern – art. 25 DSA.
Per dark pattern si intende:-
Utilizzare interfacce che inducano artificialmente decisioni non libere dell’utente
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Utilizzare interfacce che ostacolino l’esercizio di diritti (es. reclami, recesso, segnalazioni)
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Utilizzare interfacce che favoriscano scelte non neutrali a vantaggio della piattaforma o di venditori selezionati
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Utilizzare pratiche di design manipolativo
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Utilizzare un sistema di opzioni pre‑selezionate fuorvianti
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La creazione di percorsi asimmetrici che rendano onerosa la tutela dei diritti
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Chiarito bene questo aspetto relativo alle aziende artigiane (e agli artigiani stessi), vediamo ora come può operare un Venditore professionale.
Un Venditore professionale può mettere in vendita sulla piattaforma AltroScambio tutto ciò che è ideato, progettato e realizzato con il proprio ingegno e creatività o fornito dal Venditore professionale stesso.
Realizzato dal Venditore professionale
Articoli fisici realizzati fisicamente dal Venditore professionale.
Gli articoli "Realizzato dal Venditore professionale " includono a titolo esemplificativo:
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Articoli fatti a mano: articoli realizzati interamente a mano (compreso l'utilizzo di strumenti portatili o guidati manualmente come per esempio una macchina da cucire), con materiali artigianali grezzi o di base
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Articoli alterati a mano: oggetti base disponibili in commercio che il Venditore professionale ha successivamente modificato utilizzando competenze artigianali specializzate.
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Articoli assemblati a mano: materiali che il Venditore professionale ha assemblato o combinato a mano per creare un prodotto finale unico
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Articoli prodotti utilizzando strumenti computerizzati: articoli fisici che un Venditore professionale produce nella propria sede, utilizzando strumenti computerizzati. Tali articoli devono essere prodotti sulla base del design originale del Venditore professionale
Progettato dal Venditore professionale
Creazioni originali del Venditore professionale.
Tra gli articoli "progettati dal Venditore professionale" inclusi unicamente a titolo esemplificativo:
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Design originali del Venditore professionale realizzati da un produttore esterno: design originali creati da un Venditore professionale e prodotti con l'assistenza di un produttore esterno. I Venditori professionali devono dichiarare che un articolo è stato realizzato da un produttore esterno e fornire informazioni precise sulla provenienza dell'articolo. Esempi di produttori esterni possono essere:
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Aziende che stampano e spediscono singoli articoli solo su ordinazione
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Produttori di abbigliamento confezionato
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Produttori a contratto
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Servizi di produzione specializzati
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Creazioni generate dalla propria creatività o su suggerimento di un altro venditore. I Venditori professionali devono dichiarare all'interno della descrizione dell'inserzione se un articolo è stato creato con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
Fornito dal Venditore professionale
Articoli per creazioni artigianali e articoli finiti forniti direttamente agli acquirenti.
Tra gli articoli "forniti dal Venditore professionale" sono inclusi a titolo esemplificativo:
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Materiali per creare
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Materiali finiti
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Articoli da un produttore esterno
Qualche approfondimento sugli articoli che possono essere messi in vendita sulla piattaforma li trovi qui.
Mettendo in vendita le proprie creazioni o prodotti, il Venditore professionale deve fornire le seguenti informazioni:
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Una rappresentazione accurata di come l'articolo è stato realizzato.
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Una descrizione accurata di tutti i membri del negozio coinvolti nella creazione dei tuoi articoli e nella gestione dell'attività commerciale nella sezione Profilo del negozio del tuo negozio.
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Se si lavora con un produttore esterno si deve rendere noto tale produttore esterno nelle inserzioni pertinenti.
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Foto e video propri, e non immagini di repertorio, rendering artistici o foto utilizzate da altri venditori o siti.
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In caso di utilizzo dell'intelligenza artificiale, ciò deve essere indicato nell'inserzione pertinente.
È consigliabile indicare se i propri articoli hanno un valore sociale o ambientale, come ad esempio se sono realizzati con prodotti biologici oppure riciclati.
b. Cosa non può essere venduto
Anche se soddisfano i criteri della nostra piattaforma, gli articoli vietati, i servizi, e gli articoli che violano il nostro regolamento sulla proprietà intellettuale non possono essere messi in vendita su AltroScambio.
Il venditore si deve assicurare che gli articoli che desidera porre in vendita siano conformi alle regole di vendita. È facoltà degli altri utenti segnalare un eventuale Articolo pubblicato che non rispetta tali regole. Nel caso, AccordDATA effettuerà un’indagine per verificare la segnalazione. Qualora la segnalazione si verificasse fondata, potrebbe succedere che:
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L’Articolo venga rimosso dalla bacheca di vendita
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L’Articolo venga nascosto nella bacheca di vendita in attesa di ulteriori approfondimenti
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Altre misure tipo:
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Sospensione dell’Account
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Blocco dell’Account
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Stesse conseguenze sono previste nel caso di invio di messaggistica verso gli altri utenti per la promozione e la vendita di Articoli vietati.
Nota: se utilizzi un boost a un annuncio che però viola le i nostri regolamenti e ci troviamo costretti a rimuovere o nascondere l’annuncio, non potremo rimborsarti il costo del boost utilizzato.
c. Rispettare l’ecosistema AltroScambio
L’attività di vendita sulla piattaforma AltroScambio rappresenta il singolo utente all’interno della famiglia AltroScambio e ne deve rispettare le regole
Partecipando alle attività commerciali garantite dalla piattaforma AltroScambio il Venditore professionale accetta le seguenti direttive:
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Fornire informazioni oneste e accurate nella tua sezione Profilo del negozio.
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Rispettare le condizioni di vendita.
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Assicurare che i contenuti del tuo negozio, come testi, foto o video utilizzati rispettino i regolamenti di AccordDATA, incluso il Regolamento sulla discriminazione e sui contenuti che incitano all'odio.
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Rappresentare accuratamente i tuoi articoli, compresi i dettagli, la provenienza, le caratteristiche, i componenti o i materiali utilizzati.
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Rispettare la proprietà intellettuale altrui. Se si ritiene che qualcuno abbia violato i diritti relativi alla proprietà intellettuale, una segnalazione può essere inviata ad AccordDATA.
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Non facilitare le transazioni al di fuori della piattaforma come:
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Fare offerte per acquistare o vendere al di fuori di AltroScambio
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Incoraggiare gli acquisti su AltroScambio utilizzando un'altra piattaforma
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Utilizzare reindirizzamenti, per esempio un QR CODE, per veicolare gli utenti fuori dalla piattaforma AltroScambio
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Chiudere una transazione aperta in AltroScambio al di fuori di AltroScambio
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Non creare vetrine duplicate per manipolare la ricerca o eludere i regolamenti di AltroScambio.
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Non coordinare i propri prezzi con altri venditori.
d. Standard del Venditore professionale
Il venditore che mette in vendita un prodotto sulla piattaforma accetta di essere responsabile per il totale rispetto di tutte le leggi e i regolamenti applicabili al prodotto messo in vendita. AccordDATA non si assume alcune responsabilità per le informazioni fornite dal venditore per un prodotto messo in vendita circa l’accuratezza delle informazioni, l’etichettatura o il contenuto dell’annuncio che il venditore fornisce alle parti coinvolte nella vendita.
Il venditore si impegna a
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Occuparsi della spedizione e rispettare il tempo di lavorazione. I venditori sono obbligati a spedire gli articoli all'acquirente in modo rapido, salvo vi siano circostanze eccezionali. Consultare il Regolamento sulla spedizione per maggiori informazioni.
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Interagire con l’acquirente in modo tempestivo.
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Rispettare gli impegni che hai preso nelle Condizioni di vendita del tuo negozio.
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Risolvere controversie e problemi con l'ordine direttamente con l'acquirente. Qualora non fosse possibile raggiungere una soluzione, AccordDATA può tentare di aiutare attraverso il sistema delle dispute. Maggiori informazioni sui tuoi diritti e le tue responsabilità riguardo alle dispute sono disponibili qui.
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Se per un qualunque motivo il venditore non è grado di completare un ordine, deve notificarlo all’acquirente e annullare l'ordine. Per saperne di più su come annullare un ordine, consulta questo articolo della Guida.
e. Tariffe e commissioni della vendita
Ai venditori può essere addebitato l'uso di alcuni dei servizi di AltroScambio. Sono previste tariffe associate ad alcune funzionalità di AltroScambio. È possibile trovare maggiori informazioni sulle tariffe e commissioni nel Regolamento su tariffe, commissioni e pagamenti.
f. Obbligo di esclusiva sui marketplace
ll Venditore, per tutta la durata del presente contratto, si impegna a non vendere i medesimi prodotti tramite altri marketplace online, piattaforme digitali di intermediazione o portali di vendita terzi, indipendentemente dalla loro natura, tipologia o ambito operativo (nazionale o internazionale).
L’obbligo di esclusiva riguarda esclusivamente i canali di vendita intermediati da piattaforme terze e non si estende ai canali diretti del Venditore.
Resta espressamente consentita al Venditore la commercializzazione dei propri prodotti tramite:
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un proprio sito e-commerce diretto;
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punti vendita fisici, showroom o attività commerciali proprie;
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canali offline (fiere, mercati, eventi, vendita diretta).
Tali attività non costituiscono violazione della presente clausola.
l Venditore dichiara e garantisce che:
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i prodotti offerti sul Marketplace non sono vincolati da accordi di esclusiva con terzi;
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l’adesione al presente contratto non viola obblighi preesistenti verso altri soggetti.
Il Venditore si impegna altresì a non attivare, per tutta la durata del contratto, collaborazioni con altri marketplace in violazione della presente clausola.
La violazione dell’obbligo di esclusiva costituisce grave inadempimento contrattuale ai sensi dell’art. 1455 c.c.
In tali casi, il Marketplace si riserva il diritto di:
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sospendere temporaneamente l’account del Venditore;
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limitare le funzionalità della piattaforma;
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procedere, nei casi più gravi o reiterati, alla chiusura definitiva dell’account.
Salvo i casi di violazione manifesta e grave, il Marketplace si impegna a:
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comunicare al Venditore la presunta violazione;
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concedere un termine ragionevole per fornire chiarimenti o rimuovere la violazione;
in conformità ai principi di buona fede (artt. 1175 e 1375 c.c.) e al Regolamento (UE) 2019/1150 (P2B).
In caso di cessazione del contratto, l’obbligo di esclusiva cessa immediatamente, salvo eventuali obblighi relativi agli ordini già conclusi o in corso di esecuzione.
2. Fare parte della Community di AltroScambio
Il venditore ha precise responsabilità al fine di salvaguardare le informazioni personali e comunicare prontamente con gli acquirenti, allo scopo di mantenere un buon ambiente all’interno della piattaforma AltroScambio.
a. Creare e caricare i contenuti
Come venditore, hai la possibilità di creare e caricare una varietà di contenuti, come inserzioni per la vendita o annunci per la propria promozione. Al fine di mantenere la nostra community sicura e rispettosa, l'utente di AltroScambio accetta di non caricare contenuti che:
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contengano immagini o un linguaggio offensivo o dispregiativo o qualsiasi contenuto soggetto al nostro Regolamento sulla discriminazione e sui contenuti che incitano all'odio;
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contengano minacce, molestie, estorsioni;
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violino i diritti di proprietà intellettuale di qualcun altro;
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siano falsi, ingannevoli o fuorvianti;
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contengano pubblicità o promozioni indesiderate, richieste di donazioni o spam;
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contengano informazioni private, che appartengano al venditore o a qualcun altro;
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incoraggino o facilitino transazioni fuori piattaforma;
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contengano sostanze definite medicinali proibiti;
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sessualizzino i minori di età inferiore ai 18 anni;
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violino una qualsiasi delle regole descritte per identificare gli articoli vietati.
Gli utenti non possono utilizzare i servizi di AltroScambio come Messaggi, Preferiti o Collezioni per fare un uso inappropriato di contenuti altrimenti conformi, sia apertamente che attraverso contestualizzazione. Ciò include, ad esempio, l'aggregazione di contenuti con l'intento di sessualizzare i minori.
b. Privacy e protezione delle informazioni personali
Il Venditore è tenuto a garantire la protezione dei dati personali degli utenti di cui venga in possesso o che tratti nell’ambito delle proprie attività, adempiendo a tutti gli obblighi di legge applicabili. Tali obblighi includono, a titolo esemplificativo, le normative in materia di protezione dei dati e privacy che disciplinano le modalità di utilizzo delle informazioni degli utenti di AltroScambio. Qualora richiesto dalla normativa vigente, il Venditore deve predisporre, pubblicare e rispettare una propria Informativa sulla Privacy, che deve essere sempre accessibile agli utenti di AltroScambio. Tale informativa deve risultare conforme al presente regolamento, nonché alle Condizioni d’Uso e all’Informativa sulla Privacy di AltroScambio.
Quando un utente effettua vendite tramite i Servizi di AltroScambio, soggetti alla presente Informativa, può ricevere ed elaborare specifiche informazioni personali di altri utenti, ad esempio nell’ambito delle comunicazioni o delle transazioni con gli acquirenti. In tali circostanze, l’utente che tratta tali dati personali (come nome, indirizzo e‑mail o indirizzo di spedizione dell’acquirente) agisce, ai sensi della normativa UE applicabile, in qualità di autonomo titolare del trattamento per i dati ottenuti attraverso i Servizi. Per ulteriori informazioni sul “Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR)”, è possibile consultare le risorse disponibili su https://gdpr-info.eu e http://gdprandyou.ie. Nella misura in cui il Venditore elabora informazioni personali degli utenti al di fuori dei Servizi, potrebbe essere tenuto, ai sensi delle leggi applicabili in materia di protezione dei dati e privacy, a soddisfare le richieste degli interessati relative all’accesso, portabilità, rettifica, cancellazione o opposizione al trattamento. Il Venditore è altresì responsabile per qualsiasi divulgazione non autorizzata di dati personali, inclusi casi di comunicazioni improprie o violazioni accidentali. Le informazioni personali ottenute tramite i Servizi possono essere utilizzate esclusivamente per comunicazioni inerenti aa AltroScambio o per finalità strettamente connesse alle transazioni effettuate su AltroScambio. È vietato utilizzare tali dati per inviare comunicazioni commerciali non richieste, per condurre transazioni non autorizzate o per aggiungere utenti AltroScambio a mailing list, attività di marketing o raccolte di dati di pagamento senza il previo consenso dell’interessato e nel rispetto delle normative applicabili. Resta responsabilità del Venditore assicurarsi di comprendere e applicare correttamente i requisiti di consenso previsti dalla legge. Qualora AccordDATA e il Venditore siano qualificati come contitolari del trattamento dei dati personali di altri utenti e AccordDATA subisca azioni legali, sanzioni o spese derivanti da condotte del Venditore, quest’ultimo accetta espressamente di manlevare, difendere e tenere indenne AccordDATA da qualsiasi pretesa, costo, perdita, danno, responsabilità, giudizio o spesa (incluse le spese legali) connessi al trattamento dei dati personali degli utenti.
Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sulla privacy.
c. Standard di comunicazione
Messaggi / CHAT
Lo strumento CHAT disponibile in AltroScambio è pensato per dare la possibilità ai venditori e agli acquirenti di entrare in contatto diretto e di scambiarsi informazioni e messaggi circa un ordine.
Lo strumento CHAT non può essere utilizzato per le seguenti attività:
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inviare pubblicità o promozioni non sollecitate, richieste di donazioni o spam;
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molestare oppure offendere altri membri, o violare in altro modo il nostro Regolamento sulla discriminazione e sui contenuti che incitano all’odio;
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contattare qualcuno nonostante questi abbia esplicitamente chiesto di non farlo;
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interferire con una transazione o con l’attività di un altro utente; oppure
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scambiare contatti personali, informazioni finanziarie o di altro tipo allo scopo di effettuare transazioni fuori piattaforma, inclusi numeri di telefono, indirizzi, e-mail, nomi utente sui social media, URL esterni, istruzioni per il trasferimento di denaro, ecc.
Interferenze
Per interferenza si intende l’attività intenzionale effettuata da un venditore volta a ostacolare l’attività di uno più altri venditori. Questo comportamento è tassativamente vietato su AltroScambio. A puro titolo esemplificativo, tra le attività classificabile come interferenza possiamo identificare le seguenti:
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contattare un altro utente tramite lo strumento CHAT per metterlo in guardia contro un determinato utente, negozio o articolo;
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intervenire in spazi comuni per segnalare o discutere una disputa aperta con un altro utente;
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effettuare un acquisto da un venditore con il solo scopo di lasciare una recensione negativa;
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fare clic in modo dannoso sugli annunci di un concorrente per drenare il budget pubblicitario di quel membro, noto anche come "clic fraudolento";
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creare o utilizzare un account indipendente di un acquirente per fornire intenzionalmente una valutazione positiva rispetto alle revisioni negative di un altro negozio al fine di posizionare tali recensioni in modo più evidente.
Molestie e discriminazione
Lo strumento CHAT disponibile in AltroScambio non può essere utilizzato per molestare in qualunque modo altri utenti della piattaforma. Lo strumento CHAT non può essere usato violando il Regolamento sulla discriminazione e sui contenuti che incitano all'odio. Se il venditore riceve un messaggio che viola questo regolamento, deve comunicarcelo immediatamente.
Comunicare gli annullamenti
Se non è possibile completare una transazione, è necessario avvisare l'acquirente tramite lo strumento CHAT e annullare la transazione. Se l’acquirente ha già inviato il pagamento, il venditore dovrà emettere un rimborso completo. È buona norma, per il venditore, conservare la prova di eventuali rimborsi nel caso in cui insorga una controversia. Tutti gli annullamenti sono soggetti al nostro Regolamento sugli annullamenti.
Diritto di recesso nell’Unione Europea
Gli acquirenti potrebbero disporre di un "diritto di recesso" per un periodo di 14 giorni dall'aver ricevuto un articolo, durante il quale possono restituire tale articolo per qualunque motivo. I dettagli di tale diritto variano in base allo stato membro dell'UE. Il diritto di recesso non si applica agli articoli personalizzati o a talune merci deperibili. I diritti rispetto agli articoli digitali variano in base allo stato membro dell'UE o alle leggi applicate nel Regno Unito. Maggiori informazioni sul diritto di recesso all'interno dell'UE sono contenute in questo articolo della Guida.
Ricorda che, oltre al presente regolamento, si applicano le normative italiane in materia di spedizioni, annullamenti, resi e sostituzioni. Ti invitiamo pertanto a conoscere e rispettare le leggi vigenti in Italia che disciplinano tali aspetti.
I Venditori possono annullare un ordine e collaborare con l’Acquirente alla relativa risoluzione qualora lo ritengano opportuno, nel rispetto dei regolamenti applicabili ai propri negozi, incluse le condizioni di vendita previste per gli articoli digitali.
3. Recensioni e dispute e il tuo successo
a. Recensioni
Le Recensioni rappresentano uno strumento fondamentale per costruire una solida reputazione su AltroScambio. Gli Acquirenti possono lasciare una recensione, comprensiva di una valutazione fino a cinque stelle e, se lo desiderano, di una fotografia o un video del prodotto acquistato, entro 100 giorni dalla data di consegna dell’articolo, qualora sia disponibile la conferma di consegna del corriere, oppure entro la data di consegna massima prevista. Nel caso in cui la data di consegna prevista non sia indicata, il periodo utile per lasciare una recensione inizierà al termine del tempo di spedizione. Durante l’intero periodo di 100 giorni, gli Acquirenti possono modificare liberamente la propria recensione, inclusi eventuali contenuti multimediali.
In caso di ricezione di una recensione negativa, il Venditore ha facoltà di contattare l’Acquirente e/o pubblicare una propria risposta.
Oltre alle regole per la creazione e il caricamento di contenuti già elencate, le recensioni e le risposte alle recensioni devono assicurarsi di non:
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contenere un linguaggio o delle immagini espliciti o osceni;
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riguardare aspetti estranei al venditore, come il servizio di spedizione, AltroScambio o terze parti;
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gonfiare falsamente il punteggio di una recensione di un negozio;
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minare l’integrità del sistema delle recensioni.
b. Le dispute in AltroScambio
Fermo restando il diritto di recesso riconosciuto agli acquirenti residenti in UE, il sistema delle dispute definisce la procedura attraverso cui l’Acquirente può segnalare ad AltroScambio un problema relativo a un ordine o una controversia non risolta con il Venditore, affinché AltroScambio possa intervenire per individuare una possibile soluzione. Prima di aprire una disputa, l’Acquirente è tenuto a contattare il Venditore tramite il link “Assistenza per l’ordine”, al fine di tentare una risoluzione diretta della problematica. È pertanto essenziale che il Venditore risponda con regolarità ai messaggi ricevuti in CHAT. Una volta ricevuta la segnalazione dell’Acquirente, il Venditore dispone di 2 giorni lavorativi per risolvere il problema. Decorso tale termine senza esito, l’Acquirente potrà procedere all’apertura di una disputa. A disputa avviata, AltroScambio fornirà supporto nella gestione della controversia tra le parti, potendo adottare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la chiusura automatica della disputa con contestuale rimborso all’Acquirente (tramite il metodo di pagamento originario o mediante crediti AltroScambio), oppure ulteriori verifiche finalizzate a favorire una rapida risoluzione tra Acquirente e Venditore.
AltroScambio si riserva il diritto di intervenire e risolvere un problema relativo a un ordine entro le 48 ore dalla segnalazione, in presenza di circostanze quali, a titolo esemplificativo, inattività del Venditore, comportamenti molesti, rifiuto del servizio, tentativi di manipolazione o compromissione dell’integrità del sistema delle dispute.
L’acquirente può aprire una disputa in caso di:
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Articoli mai arrivati
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Articoli arrivati in ritardo
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Articoli danneggiati
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Articoli non corrispondenti
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In genere, tutto quanto violi quanto specificato dal programma di Protezione degli acquisti di AltroScambio qui.
AltroScambio può richiedere la collaborazione del Venditore per la gestione e la risoluzione di una disputa aperta nei suoi confronti. Utilizzando il sistema delle dispute di AltroScambio, l’Utente prende atto che le proprie informazioni personali potranno essere trattate allo scopo di gestire e risolvere eventuali controversie con altri utenti. Trovi maggiori informazioni sulla nostra informativa sulla privacy qui.
c. Programma di Protezione degli acquisti per i venditori
In alcuni casi, i Venditori possono beneficiare della protezione prevista dal Programma di Protezione degli Acquisti. Qualora la disputa non rientri nell’ambito di tale programma e salvo diversa disposizione di legge, il Venditore sarà tenuto a rimborsare l’intero ordine, incluse le spese di spedizione iniziali e quelle di reso. AltroScambio si riserva inoltre il diritto di emettere un rimborso a favore dell’Acquirente, tramite il metodo di pagamento originario o sotto forma di crediti AltroScambio, e di recuperare i relativi importi dal conto del Venditore, inclusa l’eventuale riserva del conto dei pagamenti qualora la transazione sia stata effettuata tramite AltroScambio Payments.
d. Il tuo account come venditore e le Condizioni d'uso di AltroScambio
Per garantire la sicurezza della piattaforma e migliorare i Servizi offerti, AltroScambio può adottare misure che limitano la visibilità delle inserzioni o degli annunci, oppure che incidono sul conto dei pagamenti del Venditore. Qualora un negozio presenti attività anomale sugli ordini, il Venditore non rispetti gli standard di servizio clienti, oppure le sue azioni, o quelle del negozio, possano generare dispute, storni, rischi di frode, contraffazione o altri reclami, AltroScambio potrà intervenire applicando limitazioni alla visibilità dell’account o delle inserzioni, imponendo restrizioni o riserve sul conto dei pagamenti, o sospendendo l’account AltroScambio, in conformità alle Condizioni d’Uso, al presente Regolamento e al Regolamento di AltroScambio Payments. Quando appropriato e consentito dalla legge, AltroScambio informerà il Venditore interessato circa la natura del problema riscontrato
Qualora un negozio registri una variazione anomala degli ordini, in particolare all’interno di categorie ad alta domanda, potrebbe verificarsi una variazione, in aumento o in diminuzione, del suo posizionamento nei risultati di ricerca. In molti casi, un incremento degli ordini evasi con successo e recensioni positive può migliorare la visibilità del negozio. Tuttavia, in alcune circostanze, un aumento troppo rapido del volume degli ordini può comportare una riduzione temporanea della visibilità. Ulteriori dettagli su queste situazioni sono disponibili qui.
AltroScambio può inoltre limitare la visibilità di inserzioni o annunci pubblicitari per garantire la sicurezza della piattaforma e migliorare i propri Servizi. Ad esempio, la visibilità può essere ridotta quando un’inserzione contiene termini associati a prodotti vietati o soggetti a regolamenti di terze parti. In alcuni casi, tali inserzioni o annunci potrebbero non comparire in una o più funzionalità dei Servizi di AltroScambio. Pur con visibilità limitata, le inserzioni restano comunque individuabili tramite la ricerca.
AltroScambio si riserva il diritto, a propria esclusiva discrezione, di modificare le procedure di autenticazione previste per i Venditori. A seguito di tali modifiche, il completamento corretto e integrale dei nuovi processi potrà essere richiesto per l’attivazione o il mantenimento dell’account del Venditore, nonché per continuare ad accedere e utilizzare la piattaforma.
Qualora AltroScambio ritenga che l’Utente, i suoi Contenuti o il suo utilizzo dei Servizi violino le Condizioni d’Uso, incluso il Regolamento per i Venditori, AltroScambio potrà disattivare tali Contenuti per alcuni o per tutti gli utenti, oppure sospendere o chiudere l’account dell’Utente (nonché eventuali account che AltroScambio consideri ad esso correlati) e limitarne l’accesso ai Servizi. AltroScambio informerà l’Utente della disattivazione dei Contenuti o della sospensione o chiusura dell’account, salvo il caso in cui l’Utente abbia ripetutamente violato le Condizioni d’Uso o sussistano motivi legali o normativi che impediscano tale comunicazione.
4. Chargeback e gestione delle contestazioni di pagamento
Per chargeback si intende la procedura attraverso la quale il titolare di uno strumento di pagamento elettronico (acquirente) richiede al proprio prestatore di servizi di pagamento (PSP) il rimborso di una transazione, dichiarandola non autorizzata o contestandone la legittimità, ad esempio per:
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utilizzo fraudolento della carta
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mancata consegna del bene
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difformità del prodotto
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errore nell’esecuzione del pagamento.
Tali procedure trovano fondamento nella Direttiva (UE) 2015/2366 (PSD2), recepita nell’ordinamento italiano con il D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 11 e successive modifiche, nonché, nei rapporti con consumatori, nel D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), in particolare agli artt. 128 e ss. in materia di conformità dei beni.
Nel caso in cui venga avviata una procedura di chargeback relativa a una transazione effettuata tramite la piattaforma, AltroScambio, quale soggetto che gestisce o intermedia i flussi di pagamento (tramite provider terzi), potrà essere tenuto a restituire le somme oggetto di contestazione, nonché a sostenere commissioni, penali e costi applicati dai circuiti di pagamento o dai prestatori di servizi di pagamento.
Il Venditore riconosce e accetta espressamente che, nei limiti in cui la contestazione sia imputabile al Venditore, AltroScambio avrà diritto di rivalersi nei suoi confronti per:
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l’intero importo della transazione oggetto di chargeback;
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le commissioni, penali e costi amministrativi effettivamente applicati dai circuiti di pagamento, dagli istituti finanziari o dai provider di servizi di pagamento, purché documentabili;
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ogni ulteriore costo diretto sostenuto per la gestione della contestazione, se congruo e comprovabile.
Resta espressamente esclusa qualsiasi responsabilità del Venditore qualora la contestazione sia riconducibile a cause non imputabili allo stesso, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
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malfunzionamenti o disservizi dei sistemi di pagamento o del PSP;
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utilizzi fraudolenti dello strumento di pagamento non riconducibili alla condotta del Venditore;
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errori tecnici nella gestione delle transazioni non dipendenti dal Venditore.
Ove possibile, AltroScambio informerà tempestivamente il Venditore dell’avvio della procedura di chargeback e potrà richiedere la documentazione necessaria alla gestione della stessa (ad esempio: prova di consegna, conferma d’ordine, condizioni di vendita, evidenze di conformità e comunicazioni con l’acquirente). Il Venditore, a tutela del proprio interesse, si impegna a fornire tali informazioni in modo completo e tempestivo.
Qualora il chargeback venga accolto o non sia adeguatamente contrastato, e nei limiti della responsabilità del Venditore, il Titolare del marketplace potrà:
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compensare gli importi dovuti con eventuali crediti maturati dal Venditore;
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trattenere somme disponibili sul Saldo del Venditore presso la piattaforma;
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richiedere il pagamento diretto degli importi residui.
Il Venditore resta responsabile, ai sensi degli artt. 1218 e ss. c.c., del corretto adempimento delle obbligazioni derivanti dalle vendite effettuate tramite la piattaforma AltroScambio e si impegna ad adottare tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di contestazioni.
Fermo quanto sopra, AltroScambio si riserva altresì il diritto, a proprio insindacabile giudizio e nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza contrattuale, di sospendere temporaneamente o definitivamente l’account del Venditore, nonché limitarne l’operatività sulla piattaforma, nei seguenti casi:
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presenza di un numero anomalo o reiterato di chargeback;
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segnalazioni ripetute da parte degli utenti o dei circuiti di pagamento;
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comportamenti ritenuti a rischio sotto il profilo antifrode o della sicurezza dei pagamenti;
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mancata collaborazione nella gestione delle contestazioni.
La sospensione potrà essere accompagnata dal blocco temporaneo delle somme eventualmente disponibili sul conto del Venditore, per il tempo strettamente necessario alla gestione delle contestazioni e alla verifica delle responsabilità.
Resta salvo ogni ulteriore diritto di AltroScambio previsto dalla normativa vigente, dal presente accordo e dai regolamenti dei circuiti di pagamento applicabili.

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