Una volta aperta una disputa, AltroScambio in genere la esamina e la chiude automaticamente per conto dell’acquirente e del venditore. AltroScambio si riserva il diritto di risolvere la disputa anche nell’interesse del venditore, il che può includere, tra le varie possibilità, l’emissione di un rimborso all’acquirente (sul metodo di pagamento originale o come credito AltroScambio) e il recupero dei fondi dall’account del venditore, se il pagamento è stato elaborato tramite AltroScambio Payments.
In alcuni casi, AltroScambio potrebbe dover effettuare ulteriori verifiche per poter risolvere la disputa. Ogni disputa deve rimanere aperta fino al raggiungimento di una soluzione. AltroScambio potrà contattare l’acquirente per richiedere informazioni aggiuntive, alle quali sarà necessario rispondere a brevissimo termine. I venditori, invece, devono fornire una risposta entro 2 giorni lavorativi.
AltroScambio si riserva il diritto di intervenire e risolvere un problema relativo a un ordine entro i due giorni lavorativi dalla segnalazione, in circostanze che possono includere, a titolo esemplificativo:
· inattività del venditore
· comportamenti molesti
· rifiuto del servizio
· tentativi di manipolazione o compromissione dell’integrità del sistema delle dispute.
AltroScambio può inoltre chiudere o risolvere una disputa se una delle parti non partecipa al processo, oppure riaprire una disputa precedentemente chiusa per approfondire aspetti legati al tracciamento o ad altri elementi rilevanti. Per tutelare l’integrità del sistema delle dispute, il venditore non può incoraggiare né richiedere all’acquirente di chiudere una disputa come condizione per risolvere il problema.
Qualora una disputa rimanga irrisolta per più di 365 giorni, verrà considerata come ritardata consegna, e l'unica soluzione accettabile sarà il rimborso completo all’acquirente.

English
Italian 





































